10/3/2010 - IL CONSORZIO ARSENĀL.IT AL WOHIT 2010
Il Consorzio delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere del Veneto presenterà, nella prestigiosa manifestazione della città catalana, il progetto DOGE: un esempio di programmazione locale nel quadro dell’innovazione globale per un Sistema Sanitario sostenibile.
WoHIT (World of Health IT) 2010 è un appuntamento obbligato, di rilevanza europea, per tutti gli operatori di Sanità Elettronica. L’edizione di quest’anno si presenta poi particolarmente prestigiosa, perché, in contemporanea, si terrà la High Level e-Health Conference, la Conferenza plenaria sull’e-Health in Europa, organizzata dalla UE, e a cui parteciperanno tutti i Ministri della Salute della Comunità Europea.
Un’occasione importante, dunque, e uno scenario di grande risonanza scientifica e mediatica, in cui sarà presentato uno dei progetti di punta della Sanità Elettronica della Regione Veneto, il progetto DOGE, che vede coinvolta nella sperimentazione l’Azienda ULSS 19 di Adria (Rovigo). Il Consorzio Arsenàl.IT ne cura gli aspetti tecnici e la progettazione della infrastruttura.
DOGE, avviato quest’anno, mette in rete specialisti di “Primary Care” (Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta) con le Aziende Sanitarie e con la Regione, per quanto riguarda la trasmissione dei dati anagrafici, delle prescrizioni di esami diagnostici e di visite specialistiche, e la ricezione, sempre per via elettronica, dei referti, poi importati dal MMG/PLS nel proprio sistema di cartella clinica digitale. Un tassello di quello che sarà il Fascicolo Sanitario Personale, che consentirà al cittadino, in un futuro prossimo, neanche lontano, di verificare con continuità le informazioni sul proprio stato di salute.
“A Barcellona - dice Claudio Saccavini, direttore tecnico di Arsenàl.IT - faremo vedere come il sistema funzioni, mostrando tutti i vari passaggi del documento, in formato digitale, dal MMG, al CUP, fino alla sua trasmissione e all’importazione nella cartella clinica digitale. Ma la novità, la vera novità – sottolinea Saccavini - è che presenteremo un modello aperto. L’attività di progettazione e realizzazione ICT, che ispira Arsenàl.IT è, infatti, quella di creare sistemi di e-Health che siano aperti, cioè interoperabili, e capaci di agganciarsi ad altri sistemi presenti sul territorio.
Al WoHIT dimostreremo che la piattaforma sulla quale stiamo lavorando, con il Progetto DOGE, non è autoreferenziale, ma può, appunto, agganciarsi ad altri sistemi in virtù del carattere della sua interoperabilità. Questo vuol dire – aggiunge Saccavini – che applicazioni di e-Health, che sono interoperabili, possono essere estese e ampliate, potenzialmente senza limiti, superando la loro dimensione locale per integrarsi ad altri sistemi di altre aziende sanitarie o di altri territori.
E’ questo un modello dinamico che permette alle piattaforme di Sanità Elettronica di essere speculari all’estensione territoriale e sostenere la rete dei servizi sanitari in una dimensione di carattere non solo locale, ma anche regionale. In questo senso, la nostra sperimentazione – conclude Saccavini - bene interpreta il tema della manifestazione di Barcellona sulla sostenibilità del sistema sanitario, in cui l’innovazione globale avviene attraverso le azioni locali. E Adria, in Veneto, è quel piccolo cosmo che vive già di una proiezione europea”.
Per informazioni - consorzioarsenal.it