Rittal: efficienza e risparmio energetico, nuova dimensione per il "Green Data Center"

Rittal S.p.A., filiale italiana del Gruppo Internazionale tedesco Rittal, è leader mondiale nel settore degli armadi per quadri di comando, della loro climatizzazione, dei sistemi di allestimento per l'elettronica e dei componenti per la distribuzione di corrente elettrica. L’expertise maturata nel settore dell'automazione industriale ha portato Rittal ad affermarsi con successo anche sul mercato della trasmissione dati e delle telecomunicazioni: dai rack per server e networking al power management, dal raffreddamento locale del rack e delle CPU al monitoraggio e alla sicurezza fisica, sino ai terminali interattivi completi di hardware e software.

Soluzioni integrate, non semplici componenti

Quando si tratta dei requisiti di una infrastruttura IT, le piccole aziende o le grandi realtà multinazionali richiedono la stessa cosa: che sia assicurata la massima disponibilità dei loro sistemi IT. Le aziende necessitano che le informazioni e le comunicazioni siano garantite in tempo reale, per 365 giorni l’anno. Le loro esigenze crescono continuamente, con un passo sempre
più rapido e in maniera proporzionata allo sviluppo dell’azienda stessa. Mentre in passato i mutamenti tecnici e la crescita economica richiedevano anni o addirittura decenni, oggi si verificano quasi mensilmente, tant’è che possiamo parlare di un «presente in evoluzione» e persino di «rivoluzione» quando le scoperte tecnologiche sono profondamente innovative.
Il progresso è un concetto del passato. Oggi si tratta piuttosto di una vera e propria corsa all’innovazione. E una cosa è certa: questa corsa si vince solo se si dispone di una strategia che si adatti continuamente ai nuovi scenari.
Il “GREEN IT” è un tema di crescente importanza per le imprese e il CONSUMO ENERGETICO è ormai divenuto un fattore primario nella scelta dei sistemi informatici. L’utilizzo di tecnologie eco-compatibili potrebbe offrire molti vantaggi al business, tra cui la RIDUZIONE DEI COSTI, l’aumento dell’efficienza e della flessibilità. Un esempio, il crescente
successo riscosso in questi anni dai server blade, progettati per minimizzare i consumi e la GENERAZIONE DI CALORE. Ma tra le variabili da considerare nell’implementazione del data center, 4 assumono oggi particolare rilevanza:
ENERGY: perché le infrastrutture IT, gli Ups e i sistemi di climatizzazione devono essere in grado di offrire la massima efficienza, risparmio energetico e riduzione dei costi nel rispetto dell’ambiente.
SECURITY: perché oltre a disporre di infrastrutture IT, apparati e camere di sicurezza testate e certificate è importante poter contare su di un partner in grado di fornire una adeguata attività di consulenza e pianificazione sui temi del Disaster Recovery Management e Business Continuity.
AVAILABILITY: perché la disponibilità del sistema insieme alla protezione di processi e dati critici per l’azienda non deve avere alcun elemento di discontinuità.
SYNERGY: perché affidarsi ad un partner con una presenza ed una esperienza ‘worldwide’ offre la possibilità di disporre di un maggiore know how in termini di assistenza e competenza.

RimatriX5: incentrato sulle vostre prestazioni IT

Il fattore più importante di qualsiasi prestazione IT è la sicurezza, il secondo è la convenienza economica. A prima vista questa affermazione può sembrare contraddittoria dal momento che le attuali applicazioni IT richiedono requisiti di sicurezza ed economicità sempre più elevati. Ma non è così con Rittal RimatriX5, dove entrambi i fattori sono perfettamente bilanciati e il risultato si chiama «efficienza». Un progetto per il miglioramento dell’efficienza ha senso solo se abbraccia l’intero processo: dall’acquisizione all’esercizio, includendo anche la manutenzione. In questa prospettiva RimatriX5 costituisce la soluzione più avanzata per garantire efficienza su tutta la linea. RimatriX5 è una soluzione completa ed integrata. Al centro vi sono le vostre prestazioni IT inglobate in un sistema perfettamente coordinato e scalabile, basato su cinque moduli: Rack, Alimentazione, Raffreddamento, Sicurezza, Monitoraggio e controllo a distanza. Oltre ad un’offerta completa di servizi personalizzati. RimatriX5 è la risposta al crescente dinamismo del mercato IT. Nonostante i continui sviluppi tecnologici del settore, RimatriX5 si distingue sempre per massima disponibilità ed economicità. Con RimatriX5 tutte le prestazioni IT provengono da Rittal, “l’unico fornitore”.
I punti di forza di RimatriX5:

  • Minimo costo dell’investimento, puntando sui requisiti attuali
  • Salvaguardia del valore dell’investimento nel tempo grazie alla massima flessibilità progettuale
  • Bassi costi di esercizio attraverso sistemi ad alta efficienza energetica
  • Elevata disponibilità con sistemi di gestione e manutenzione remoti
  • Costi di progetto ridotti grazie ai componenti modulari e scalabili
  • Minimi costi di installazione con l’adozione di tecnologie plug and play
  • Facilità ed economicità di ampliamento grazie ad adattamenti tecnici possibili in condizioni di esercizio

Il Data Center del futuro all’Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena

L’affidabilità della tecnologia Rittal e il servizio al cliente, un mix ideale per il progetto del nuovo Data Center dell’azienda Ospedaliero Universitaria di Modena.
L’Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena è un ospedale di “insegnamento”, sede della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Si estende su una superficie di 110 mila metri quadrati, ha più di 700 posti letto e 8 dipartimenti integrati. La sua struttura ampia e complessa ha registrato negli ultimi 10 anni una crescita sorprendente che oggi richiede una infrastruttura informatica avanzata in grado di garantire la continuità e la disponibilità dei servizi 24 ore su 24. Il data center della Azienda Ospedaliera gestisce comparti strategici, l’amministrazione, i server di posta, di autenticazione, file e print server e sempre più si estenderà ai singoli reparti. Negli anni le esigenze dell’azienda sono notevolmente aumentate, infatti il CED è passato da file server da 4 Giga sino ai 6 Tera odierni, per questo è stato necessario passare ad un sistema più efficiente.“Dopo aver fatto una ricerca di mercato sulle soluzioni e le tecnologie che meglio potevano soddisfare le esigenze attuali e a lungo termine, l’Azienda Ospedaliera di Modena ha scelto un player di mercato quale Rittal, perché in grado di rispondere ad uno dei criteri indispensabili – l’affidabilità – sia in termini di tecnologia sia in termini di supporto al cliente in tutte le fasi di implementazione del progetto” sottolinea Marco Bagnoli, Direttore Tecnico del Servizio Tecnologie dell’Informazione: “Un’azienda è fatta sì di prodotti tecnologicamente avanzati ma è fatta soprattutto di persone e noi, con Rittal, riteniamo di aver fatto la scelta giusta. La nostra realtà è un ospedale e non possiamo permetterci di avere malfunzionamenti che ne compromettano il servizio e l’assistenza ai pazienti.”  Il nuovo data center dell’Ospedale di Modena è stato progettato ex novo ed è in fase di realizzazione finale, grazie ad un investimento di diversi milioni di euro. Un unico edificio, appositamente costruito con caratteristiche antisismiche, dove a farla da protagonista è Rittal RimatriX5, la soluzione integrata, modulare e scalabile composta da 5 soluzioni personalizzabili - Rack, Sicurezza, Alimentazione, Raffreddamento, Monitoraggio e Controllo a distanza - tutti in grado di assicurare elevati livelli di affidabilità, disponibilità e continuità alle infrastrutture informatiche. I rack Rittal consentono un allestimento interno assolutamente flessibile, con capacità di carico fino a 1000 kg e le tipologie di cooling offerte soddisfano svariate esigenze, anche le più critiche, fino a 30kW. Perfetta sorveglianza e gestione da remoto sono infine assicurate dal modulo di monitoraggio e controllo che consente di ridurre i costi di esercizio e manutenzione durante il funzionamento continuo.
Ad oggi sono stati installati 12 armadi espandibili in futuro sino a 4 e tutto il sistema è stato previsto in numero doppio: se un intero impianto per raffreddare gli LCP (Liquid Cooling Package) si dovesse fermare, il sistema è stato progettato facendo in modo che l’altra metà sia sufficiente a tenerlo in attività. Il contributo di Rittal in questa installazione è stato completo in quanto si è occupata di realizzare anche tutta la parte di cablaggio elettrico, gli armadi di distribuzione e alimentazione interna. All’esterno dell’edificio è stato posizionato un chiller Rittal da 120 kW con la possibilità di installarne un secondo in futuro. Il software di monitoraggio dell’intero data center verrà personalizzato sulle specifiche richieste dal cliente e controllerà tutti i parametri quali umidità, temperatura, ecc. Per tutta l’infrastruttura è prevista la sostituzione degli elementi a caldo, mentre gli apparati sono in fase di funzionamento, eliminando così lunghi tempi di manutenzione e con una conseguente riduzione dei costi. Il Data Center è stato inaugurato il 23 gennaio u.s..

 

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