Ottimizzare la gestione per migliorare le performance e limitare la spesa

L’Azienda Ospedaliero Universitaria San Giovanni Battista – Molinette di Torino, in conformità agli standard di alto livello, ha implementato la sua attività manutentiva e gestionale attraverso l’utilizzo di InfoHEALTH, il software IB di manutenzione ospedaliera in grado di gestire ogni singolo aspetto della struttura sanitaria, permettendole di valorizzare correttamente il proprio patrimonio tecnologico e favorendo il contenimento dei costi. 

Efficienza, sicurezza e contenimento dei costi ovvero tre “parole chiave” nell’ottica dell’attuale spendig review  nella quale si punta, in ogni settore, all’ottimizzazione del sistema gestionale e delle spese.

Le aziende ospedaliere si sono pertanto adeguate e molte di esse, già da tempo, lavorano per perfezionare i loro modelli organizzativi al fine di migliorare il servizio sia al paziente, sia al personale operativo.

molinette

L’Azienda Ospedaliero Universitaria San Giovanni Battista – Molinette di Torino, la struttura ospedaliera più grande del Piemonte, è una di queste. Si estende su un territorio di 142.000 metri quadrati sulla sponda sinistra del Po ed è diventata, ormai, un modello di riferimento di azienda integrata ospedale ed università che coniuga un centro di eccellenza con l’insegnamento. Nella struttura, infatti, convivono in modo distinto ma complementare le componenti ospedaliere con funzione assistenziale e l’attività didattica e di ricerca, grazie alla presenza della Facoltà di Medicina e Chirurgia e delle sue varie specializzazioni. 

Fedele ai propri standard di alto livello, l’Azienda, attraverso l’utilizzo di InfoHEALTH (il software IB di manutenzione ospedaliera in grado di gestire ogni singolo aspetto della struttura sanitaria, permettendole di valorizzare correttamente il proprio patrimonio tecnologico) ha implementato la sua attività manutentiva e gestionale, per monitorare al meglio la performance nel rispetto dei principi sanciti dalla vigente normativa.

Un utilizzo appropriato delle tecnologie, inoltre, garantisce la sicurezza del paziente e del personale ospedaliero, oltre a permetterne un uso sostenibile. Ce ne parla l’Ing. Paola Freda, responsabile ingegneria Clinica Ospedale Le Molinette, Presidente Aiic, Associazione italiana ingegneri clinici.

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L’Ospedale Le Molinette ha, da anni, implementato il software infoHEALTH. In che modo l’applicativo ha migliorato iprocessi tecnici di ingegneria clinica e, in generale, l’organizzazione all’interno della struttura?

freda

“Avere a disposizione un software come InfoHEALTH ha consentito, certamente anche attraverso altre attività che sono quelle di manutenzione dell’inventario del patrimonio tecnologico, di poter mettere a disposizione degli utilizzatori una serie di dati e di performance delle tecnologie, consentendo di controllare, effettivamente, i processi di manutenzione ma anche , in generale, la gestione delle tecnologie biomediche e dei dispositivi medici che sono molto numerosi. A Le Molinette parliamo, infatti,  di 18.000 codifiche che non corrispondono a 18.000 pezzi tecnologici (poichè alcuni sono raggruppati nei sistemi ) ma, certamente, se in letteratura se ne trovano 12.000 o 13.000, sono già un numero ragguardevole. Questo dà un’idea di quanto sia consistente il volume che gestiamo che non può che essere organzzato attraverso un software come quello dell’asset management messo a disposizione da IB”.

Nel contesto dell’attuale spendig review, come può l’efficienza della gestione tecnica migliorare la performance economica?

“Su questo occorre parlare della condivisione dei dati quindi anche di quelli relativi al controllo più tradizionale di gestione che, tuttavia, se vengono condivisi su una piattaforma come quella di InfoHEALTH, consentono di ottimizzare l’utilizzo delle varie apparecchiature e quindi anche una ridistribuzione adeguata. Occorre, infatti, pensare ad un utilizzo appropriato delle tecnologie che permetta un più razionale utilizzo degli spazi e contenga il costo manutentivo per un’attività certamente efficiente ma anche sostenibile”.

Quali sono le ricadute dirette che un’efficiente organizzazione dell’ingegneria clinica, dotata degli ultimi strumenti, ha sulle prestazioni dell’ospedale e, di conseguenza, sul paziente?

“Un buon servizio di ingegneria clinica, se opportunamente dimensionato e in base ad un equilibrio tra l’outsourcing e il controllo interno delle attività (che deve essere sempre garantito perché il contratto sia performato adeguatamente), permette una maggiore sicurezza. Questo è, infatti, il primo obiettivo: la sicurezza del paziente e degli operatori. Il tutto senza trascurare un utilizzo appropriato e sostenibile delle tecnologie. Questa che è la nostra mission principale, per la quale lavoriamo anche come AIIC, e attraverso l’uso di piattaforme come InfoHEALTH, possiamo tenerle sotto controllo e valutarne il grado di adeguatezza nel contesto di riferimento”.

Coniugare efficienza e facilità d’utilizzo

Da un punto di vista funzionale InfoHEALTH è uno strumento facile da usare grazie alla sua interfaccia customizzabile adattabile alle esigenze dei vari soggetti coinvolti, in base alle differenti necessità e, al tempo stesso, è un programma completo ed in grado di gestire funzionalmente l’intero ciclo delle attività manutentive.

Ne abbiamo parlato con il Dott. Stefano Landini, Dott. Stefano Landini, Amministratore di IB, responsabile Divisione Health and Facility.

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Quali processi gestisce la piattaforma InfoHEALTH e quali sono i reali obiettivi che si perseguono nell’implementazione del sistema?

landini

“La piattaforma gestisce tutti i processi legati alla gestione tecnica dell’apparecchiatura elettromedicale e di qualunque asset sia presente all’interno della struttura ospedaliera. Ciò significa gestire tutto l’inventario tecnico, quindi essere a conoscenza dei sistemi delle apparecchiature elettromedicali e IT dell’ospedale e di ogni processo collegato a tutto questo. Parliamo, quindi, del controllo dell’intera spesa legata alla gestione tecnica, ai contratti stipulati con terzi, alla convenienza di concludere detti contratti e del competo ciclo di manutenzione a guasto programmata e collegata all’apparecchiatura elettromedicale. Negli anni la nostra azienda ha cercato di realizzare peculiari moduli applicativi della piattaforma per gestire tutti quei processi che interessano, nella fattispecie, l’ingegneria clinica. Sostanzialmente di InfoHEALTH gestisce tutti quei processi che sono di pertinenza dell’ufficio dell’ingegneria clinica”.

Come si pone IB, con la sua piattaforma InfoHEALTH, rispetto all’evoluzione delle tecnologie software, come il mobile, iltablet e altri device?

ibsoft

“La nostra azienda, negli ultimi trent’anni, ha investito molto in innovazione e ricerca legata ai temi dell’asset management e, pertanto, ha sviluppato e sta sviluppando nuovi moduli applicativi pensati per nuovi device, come i tablet e gli smartphone, la cui funzionalità è legata al controllo della spesa e a tutti i processi manutentivi, attraverso un dispositivo mobile. Oggi possiamo, così, consuntivare a tutti gli interventi manutentivi a prescindere dalla piattaforma gestita, che sia 

Android, Apple e Blackberry, per controllare real time tutte le fasi del processo manutentivo. Sostanzialmente la nostra azienda è legata al tema dell’innovazione e, dedicandosi esclusivamente all’asset management, ogni modulo applicativo nato negli ultimi 20 anni, è rivolto alle ultime innovazioni tecnologiche che si presentano sul mercato”.

Quale ruolo può avere la tecnologia a supporto dei servizi tecnici ospedalieri nell’ottica dell’attuale spending review?

“Attualmente si parla molto di spending review e del contenimento dei costi e, certamente, se non conosciamo il fenomeno tecnico non possiamo nemmeno affrontare i temi economici. Pertanto crediamo che, oggi, l’aspetto della gestione tecnica, a differenza di altri temi nei quali incidere a livello economico e di spesa (penso ai costi del personale, alle spese farmaceutiche e altre spese di per sé incomprimibili) può essere davvero difficile e problematico, possa invece essere affrontato con maggiore razionalità.  Quindi oggi spendere il 10% di meno nella gestione tecnica, attraverso un sistema efficiente che assicuri il miglior utilizzo degli spazi e delle strutture, credo sia un aspetto di grande attualità e. per questo, la piattaforma InfoHEALTH può essere di sostanziale aiuto e avere una ricaduta sul benessere generale. Un’apparecchiatura che evita, attraverso la propria disponibilità in un’area di lavoro più ampia, consente di evitare lunghe code e costi aggiuntivi. Ciò presenta un doppio vantaggio, sia economico che organizzativo.”

www.gruppo-ib.com
www.molinette.piemonte.it

A cura di Gian Maria Le Rose, Eleonora Saracino