All'ospedale Molinette di Torino, la salute in un chip

Lo scenario scelto per l’applicazione della tecnologia RFID è l’ospedale Molinette della città di Torino, dapprima per la gestione della sua Banca del Sangue e successivamente, attraverso la valorizzazione delle relazioni fra i singoli elementi del sistema, per il miglioramento delle procedure legate agli altri comparti della struttura (reparti, pronto soccorso, ambulatori). Infine la rete di connettori è stata estesa anche ai sistemi esterni connessi all’ospedale: altri soggetti del sistema sanitario, gestione rifiuti, filiera dei farmaci, rapporti paziente – pubblica amministrazione, trasporti pubblici e privati.
La ricerca mette in luce come l’applicazione sistematica delle tecnologie innovative, risulti particolarmente efficace per la soluzione di problemi normalmente “resistenti” ai tradizionali approcci specialistici.
La piattaforma tecnologica utilizzata è RFID (Radio Frequency Identification), che utilizza onde radio per leggere e scrivere dati non visibili all’occhio umano su particolari supporti elettronici.
La sua estrema flessibilità ha permesso di generare una serie di applicazioni integrabili con tecnologie di uso comune come il telefono cellulare, il pc palmare e le reti wireless, consentendo di adattare il supporto tecnologico alle specifiche esigenze di ogni scenario.
Le ricadute positive risultano di gran lunga maggiori della somma algebrica dei benefici derivanti da applicazioni di tipo lineare, perché oltre ai benefici “monetizzabili”: aumento dei livelli di sicurezza, miglioramento delle procedure e razionalizzazione delle tempistiche, ve ne sono altri che potremmo definire “immateriali”, perché non quantificabili economicamente, costituiti dalle ricadute positive in ambito sociale, dalla soddisfazione da parte dei cittadini, dall’ausilio nei confronti dei soggetti più deboli.

Gruppo di ricerca:
R. Vicentini
A. Di Salvo
V. Gallio

Partners:
Banca del Sangue – A.O. San Giovanni Battista di Torino
INTEGRA srl (MI)

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