Si è svolta a Roma lo scorso 30 novembre la seconda edizione di ISH - Information Security Hospital, la mostra convegno che approfondisce il tema delle soluzioni ICT impiegate nella sicurezza del trattamento dei dati sanitari.

Dopo il successo della precedente edizione, anche quest’anno Edisef ha proposto una mostra convegno interamente consacrata all’applicazione delle tecnologie informatiche in campo sanitario ed ospedaliero. La progressiva diffusione delle pratiche IT rientra indubbiamente nel corso naturale di una sperimentazione continua, tesa al miglioramento del modello sanitario. Questa trasformazione punta ad introdurre una omogeneizzazione progressiva delle strutture, per portarle a fare un salto di qualità sostanziale dal punto di vista organizzativo ed economico.

Tale momento di approfondimento assume un’importanza particolare, se lo si considera alla luce delle criticità etiche e giuridiche proprie del particolare contesto. Infatti, un maggiore impiego di tecnologie comporta inevitabilmente dei rischi rispetto ai flussi di informazioni immateriali sensibili, alla loro consultazione ed eventuale manomissione.

100 partecipanti hanno ricevuto per 3 mesi 50 GB di spazio storage gratuito, incluso certificato digitale; per tutti gli avvocati erano previsti 9 crediti formativi erogati dall’Ordine degli Avvocati di Roma

Con il patrocinio del

Durante la seconda edizione del convegno, i relatori coinvolti hanno discusso sul profilo etico che il trattamento di dati sensibili, come quelli clinici, pone in essere. Infatti, l’implementazione di strutture informatiche conformi al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) solleva l’esigenza di individuare un modello concettuale comune che sia alla base del processo di digitalizzazione delle informazioni cliniche e che disciplini i rapporti tra paziente, operatore e il dato stesso. Un altro aspetto esplorato, riguarda l’approfondimento del ruolo e delle difficili competenze affidate al Responsabile del trattamento, figura strategica nodale nella gestione del flusso dei dati digitalizzati. Invece, dal punto di vista pratico, il convegno ha dato ampio spazio all’analisi delle esperienze sulla dematerialiazzazione dei dati sensibili, ad opera di importanti strutture sanitarie e ospedaliere.

In questi ambiti si è segnalata la stringente necessità di scegliere misure di sicurezza e strumenti di gestione ampiamente condivisi con tutti i livelli aziendali, in grado di consentire un accesso organico alle informazioni, indipendentemente dalla loro natura. Inoltre, in tema di processi efficienti di archiviazione dei dati, sono stati presentati alcuni strumenti che ovviano ai vincoli di compatibilità, grazie alla capacità simultanea di combinare e rendere disponibili informazioni di provenienza clinica e amministrativa. Infine, il convegno è stata l’occasione per esaminare tecnologie come il RFId, che consentono di veicolare informazioni in tempo reale, con il supporto del cloud computing, anche in ambienti delicati come sale operatorie e aree sterili.

Il convegno è rivolto principalmente a: Security Manager, Direttori Generali e Sanitari, Responsabili Sistemi Informativi, Tecnici Sanitari e Informatici, Ufficio Legale, Responsabili/Esperti di Sicurezza e Privacy, Aziende produttrici di hardware e software.

La terza edizione si terrà a Roma a novembre 2012 all’ATA Hotel di Villa Pamphili

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