Isabella Corradini
Presidente del Centro Ricerche Themis
Introduzione del Moderatore
9,20-9,40
Paola Tarquini
Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per l'innovazione e
le tecnologie, Ufficio II Studi e progetti per l'innovazione digitale
Claudio Filippi Direttore del Dipartimento Libertà Pubblica e Sanità presso l'Autorità
Garante per la protezione dei dati personali
Le linee-guida del Garante in tema di Fascicolo sanitario
elettronico e di dossier sanitario Nel quadro del processo di ammodernamento della sanità pubblica
e privata il Garante ha avvertito l’esigenza di delineare con “linee
guida” specifiche garanzie, responsabilità e diritti in ordine alla
condivisione da parte di distinti titolari del trattamento delle
informazioni sanitarie che ricostruiscono la storia sanitaria di un
individuo per il perseguimento di finalità di prevenzione, diagnosi,
cura e riabilitazione. Nel rispetto del princìpio di autodeterminazione
dell’interessato si prevede così che la costituzione di un proprio Fse
sia fondata sul consenso dell’interessato; al Fse possono accedere solo i
soggetti operanti in ambito sanitario.
Francesco Guarnieri
Chirurgo e Manager del Gruppo Guarnieri
Dalla cartella cartacea al dossier clinico. Esperienze sul
campo e casi d’uso Gli operatori sanitari svolgono un ruolo fondamentale nella
realizzazione del fascicolo sanitario elettronico. Per gli attori del
sistema è necessario tracciare un percorso nel rispetto della cultura
informatica e della complessità dei processi clinici. L’uso armonioso
delle tecnologie nell’attività di tutti i giorni rappresenta la vera
sfida in ambito sanitario per ottenere la consapevolezza clinica da
parte degli operatori e l’effettivo miglioramento del percorso di cura
offerto al paziente.
Sara Luisa Mintrone Direttore Marketing Gruppo Dedalus
Cooperazione ospedale-territorio: il Patient Summary
Il patient summary è un set di informazioni cliniche che il Medico di
Medicina Generale valuta come essenziali per ogni specifico paziente.
Poter consultare il patient summary nei diversi momenti di presa in
carico del paziente significa avere accesso ad un quadro clinico
sintetico del paziente stesso redatto dal suo medico curante contenente
ad esempio allergie, patologie rilevanti, terapie in corso: informazioni
fondamentali che possono incidere in modo significativo nella riduzione
degli errori clinici, nella maggiore accuratezza delle cure e nella
complessiva migliore sostenibilità economica delle stesse.
Giuseppe De Pietro
Senior Researcher,
Responsabile Sede di Napoli,
Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni – CNR
Un modello per l’ Infrastruttura Nazionale del Fascicolo
Sanitario Elettronico
Oggetto dell’ intervento è la descrizione di un modello architetturale
dell’infrastruttura nazionale del Fascicolo Sanitario Elettronico
L’architettura proposta è concepita in una visione orientata
all’utilizzo di un unico modello di infrastruttura federata condivisa a
livello nazionale, e si pone, tra l’altro, l’obiettivo di essere
compatibile con le soluzioni architetturali locali già sviluppate.
Gestione dei dati sensibili: recupero e cancellazione sicura
dei dati Per la particolare natura delle informazioni trattate, la
corretta gestione del dato elettronico all’interno delle strutture
sanitarie riveste grande rilevanza. I dati personali e i dati sensibili
richiedono infatti la definizione di adeguati processi in grado di
assicurare alle informazioni digitali, da un lato, una pronta
disponibilità anche in caso di malfunziomanto dei sistemi informatici e,
dall’altro, la loro cancellazione sicura al termine del ciclo di vita.
Le soluzioni professionali di Kroll Ontrack per il recupero dei dati e
per la cancellazione sicura rispondono alle moderne esigenze della
sanità elettronica, con particolare riguardo al rispetto della normativa
in materia di privacy e ai sempre più frequenti Provvedimenti in
materia da parte del Garante per la protezione dei dati personali.
Michelangelo Bartolo
Dirigente Responsabile UoS di Telemedicina,
Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata - Roma
Il coraggio del cambiamento: Servizi di telemedicina come
“trait d’union” tra ospedale e territorio. Davanti all’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle
patologie croniche deve essere riesaminato il ruolo dell’ospedale e del
territorio. Entrambi dovono poter offrire nuovi servizi per rispondere
alle reali esigenze dei cittadini. La continuità assistenziale, più
volte invocata e auspicata, è ancora una realtà sperimentale affidata
soltanto alla buona volontà dei singoli.
I servizi di telemedicina possono offrire, per pazienti e patologie
selezionate, una risposta a tale problematica. C’è bisogno però di avere
il coraggio di effettuare un cambiamento. Un cambiamento che non può
essere affidato solo ai tagli ma deve muovere i suoi passi dalla
realizzazione di un nuovo pensiero sulla sanità.
Giusella Finocchiaro
Professore Ordinario di Diritto di
internet e di Diritto privato nell'Universita' di Bologna; titolare
dello Studio legale Finocchiaro, in Bologna.
Giuseppe Bellifemine Direttore Ufficio V 'Tecnologie e infrastrutture' - Ministero della Salute
Roberto Setola
Complex System & Security Lab Università CAMPUS Biomedico
Prospettive future per la sicurezza e l'accessibilità del dato sanitario
Paolo Cobianchi Sales Engineer Italia Allied Telesis
Sistema informativo all’avanguardia e servizi al cittadino migliorati – il caso dell’ausl di piacenza
L'AUSL di Piacenza fin dal 2002 ha predisposto una pianificazione pluriennale per informatizzare le attività sanitarie e rinnovare le tecnologie impiegate nei presidi dell’AUSL. Avvalendosi delle soluzioni Allied Telesis l’AUSL ha realizzato una piattaforma integrata a supporto delle attività cliniche e tecnico-amministrative, all’avanguardia nel panorama regionale e nazionale. Il progetto ha previsto lo sviluppo e il miglioramento dei servizi al cittadino e l’incremento dei livelli di sicurezza e privacy nella gestione dei dati.
Tra i Servizi Ospedalieri, particolarmente utili sono da subito risultate le innovazioni nella gestione del paziente in ospedale: accettazione e dimissione decentralizzata, gestione delle attività di pronto soccorso, cartella clinica informatizzata, gestione delle sale operatorie e dei trasporti. Grazie a questa infrastruttura, i reparti hanno un’unica interfaccia con il resto dell’azienda, sia per la gestione degli ordini interni (laboratorio, farmacia, radiologia, etc.) sia per la gestione dei dati clinici. Il potenziamento delle reti telematiche è stato necessario per supportare la trasmissione a distanza della diagnostica: condivisione della diagnostica per immagini e degli esami di laboratorio, distribuzione telematica dei referti ai medici di medicina generale, diagnosi e tele localizzazione a distanza per ambulanze, refertazione a distanza di elettrocardiogrammi ed esami della coagulazione per i medici di medicina generale.
Riccardo Fragomeni Responsabile ICT per la Medicina Telematica
-Ospedale San Giovanni Calibita – FATEBENEFRATELLI
Sergio Canonico
Fabrizio Sgreccia
Cardiologo referente del progetto – UOC di Cardiologia Osp. FATEBENEFRATELLI, Isola Tiberina - Roma
Esperienze preliminari di follow up telematico per i pazienti portatori di Pace-Maker: il Care-Link Nell’ambito delle attività di sviluppo per la Medicina Telematica a beneficio dei pazienti, l’intervento mostra una specifica applicazione nell’area Cardiologia. Tale applicazione, inserita in una piattaforma di servizi telematici che l’Ospedale Fatebenefratelli sta pianificando e che coinvolge diverse specialità , si inquadra come una specifica risposta alla sempre crescente domanda di deospedalizzazione protetta nell’ottica dell’ormai improcastinabile potenziamento della relazione Ospedale / Territorio.
Emiliano Massa Sales Manager Enterprise Market Websense Italy
Websense® TRITON™ - la nuova e unica architettura del settore che unisce, in un’unica piattaforma, le migliori soluzioni di sicurezza per garantire la massima protezione contro le più moderne minacce al minor costo di gestione (TCO).
Finalmente la sicurezza risponde alle esigenze di Business: Flessibilità nell'utilizzo di software, SaaS, appliance o di una configurazione ibrida; riduzione dei costi amministrativi e delle infrastrutture; aumento del ROI...tutto in un’unica soluzione!
Mario Po
Direttore Amministrativo dell'Azienda ULSS n. 8 di Asolo
Soluzioni gestionali applicate al Fascicolo sanitario elettronico dell’Azienda ULSS n. 8 di Asolo
L’Azienda ULSS n. 8 di Asolo opera da circa due anni con una soluzione d Fascicolo sanitario elettronico messa a disposizione dei cittadini, che possono accedere ai referti clinici testuali ed iconografici prodotti con firma digitale, alle cartelle cliniche di ricovero, ai documenti di Pronto Soccorso, ecc.. Cioè, a tutti i documenti digitali o digitalizzati dell’attività ospedaliera dell’Azienda.
Questa soluzione di Fascicolo sanitario elettronico lavora con delle funzioni, inoltre, di referto digitale strutturato archiviato nel PACS, di ricerca semantica clinica di knowledge management, di ricetta specialistico-ambulatoriale informatica e di ricetta farmaceutica informatica di tipo sostitutivo, di integrazione con la logistica integrata ospedaliera.
Roberto Ricci IT Manager - Gruppo La Città della Salute
H2O e Città della Salute: il supporto dell’IT per una Sanità migliore
L’Information Technology può offrire alle organizzazioni sanitarie un prezioso supporto nella sfida che le vede impegnate ogni giorno nel migliorare la qualità dei servizi al Paziente ottimizzando i costi.
Afea e Città della Salute – gruppo italiano che vanta strutture prestigiose tra le quali Villanova, Villa Donatello e il Centro Oncologico Fiorentino di imminente apertura – hanno avviato alla fine del 2008, un ambizioso progetto di reingegnerizzazione del sistema informativo con l’obiettivo di integrare la gestione di tutti i processi clinico-ambulatoriali delle strutture del Gruppo.
Il progetto, che ad oggi ha interessato due cliniche di Città della Salute - Villanova e Villa Donatello - si è basato sull’adozione di H2O la soluzione web di tipo ERP sviluppata da Afea, integrata con Ad Hoc Enterprise, il gestionale Zucchetti con cui il Gruppo gestisce i processi logistici, amministrativi e finanziari.
I benefici ottenuti sono stati molteplici: riduzione delle isole operative, integrazione del governo clinico con quello gestionale, efficienza nella pianificazione e nel controllo delle attività, misurazione delle performance, orientamento al Paziente.
Frank Jaubert EMEA Market Development Manager GE Healthcare Italia
eHealth Strategy and Solutions provided by GE HealthCare in Europe - EHR and PHR
16,50-17,10
Piero Salvadori
Direttore Asl 11 Empoli
Il Sistema Informativo Informatico Globale L’esempio di Kaiser Permanente Kaiser Permanente è una HMO (Health Maintenance Organization) degli Stati Uniti d’America che cura circa 8,7 milioni di americani in 9 stati dell’unione. La relazione tratterà il fenomeno KP da tutti i punti di vista: sanitario, sociale, organizzativo, storico e politico. Il caso è di enorme interesse, soprattutto ora che il Presidente USA Obama, nell’imminenza di far approvare la Sua riforma sanitaria ha citato Kaiser Permanente fra gli esempi (insieme a Mayo Clinic e Geisinger) che rendono l’intero sistema sanitario più efficiente.
Andrea Lisi
Presidente di ANORC (Associazione Nazionale Operatori e Responsabili
della Conservazione Sostitutiva) Coordinatore del Digital&Law
Department Studio Legale Lisi
I principi fondamentali per la conservazione digitale dei
documenti sanitari
Lo sviluppo della Società dell’Informazione e le ultime novità
legislative del Governo in materia di digitalizzazione dei documenti
spingono sempre di più le strutture sanitarie italiane, pubbliche e
private, verso l’implementazione di nuove infrastrutture informatiche
per ottenere la piena integrazione e condivisione di tutte le
informazioni cliniche e amministrative dei pazienti.
I principi fondamentali della dematerializzazione dei documenti sanitari
sono contenuti nelle norme generali in materia di conservazione
digitale dei documenti: Codice dell’amministrazione digitale (D. Lgs.
82/2005, qui di seguito più brevemente CAD) e Deliberazione Cnipa 19
febbraio 2004 n. 11.
La particolare natura della documentazione sanitaria prevede, però,
l’adozione di particolari e indispensabili regole e accorgimenti sia
sotto il profilo della autenticità e della loro immodificabilità nel
tempo, sia sotto il profilo della protezione dei dati personali sanitari
contenuti in tali documenti.
L’intervento mira sia a fare il punto sull’attuale panorama normativo in
materia e sia a fornire i principi generali per risolvere concretamente
le problematiche giuridiche della dematerializzazione sanitaria.