La rete dei servizi sanitari della provincia di Modena è stata protagonista dal 2000 a oggi, di una profonda trasformazione, caratterizzata dalla riorganizzazione delle strutture esistenti e dall’apertura di nuovi ospedali, tra i quali quello di Baggiovara. In questo contesto si inserisce il progetto di riorganizzazione delle attività di diagnostica di Laboratorio, finalizzato alla realizzazione di una rete integrata di servizi di livello provinciale, basata sull’impiego delle più moderne tecnologie informatiche e dell’automazione.
Il progetto
BLU realizzato all’interno del nuovo ospedale di Baggiovara in collaborazione con la divisione sanità di Engineering, è entrato a regime nel 2006, dando vita ad una realtà in grado di garantire l’erogazione di 11 milioni di determinazioni l’anno e soddisfare così la domanda di prestazioni proveniente dal territorio e dalla rete ospedaliera provinciale. L’ integrazione realizzata da Engineering tra il sistema informativo di BLU, basato sulle soluzioni della piattaforma AREAS Diagnostica, e quelli territoriali e ospedalieri, impiega i più evoluti standard di interoperabilità di settore, consentendo una gestione completamente automatizzata dei dati clinici e amministrativi relativi all’intero processo analitico: dalla ricezione delle richieste di esami in formato elettronico, alla tracciabilità dei singoli eventi e dei materiali, fino alla produzione, distribuzione e conservazione dei referti firmati digitalmente.
La nuova rete diagnostica
La nuova rete diagnostica è costituita dal nuovo laboratorio di Baggiovara al quale si affiancano, per la gestione dell’emergenza-urgenza, quelli presenti nei 3 ospedali di Mirandola, Carpi, Pavullo e la rete dei Point of Care Testing sul territorio. L’attività di accettazione pazienti, raccolta, identificazione e spedizione dei campioni è svolta invece da 38 Punti Prelievo, 32 sedi territoriali di primo livello e 6 di secondo collocate all’interno di strutture ospedaliere. Attraverso questo modello operativo, il laboratorio centrale di Baggiovara processa quotidianamente una media di 12.000 provette per 30.000 esami per gli accertamenti di oltre 4.000 pazienti tra esterni e interni.
Dal momento dell’arrivo del campione in laboratorio, il processo analitico si completa con la messa a disposizione del referto entro due ore, per urgenze e interni, o entro la giornata – nel 90% dei casi – per le richieste di routine. I referti, in formato elettronico e firmati digitalmente, sono consultabili e stampabili direttamente nello studio del medico di base, in pronto soccorso e in reparto, permettendo a medici e operatori un accesso immediato ai dati clinici dei loro pazienti.
I numeri del progetto BLU
• 8 Ospedali
• 1 Laboratorio centralizzato
• 3 Laboratori satellite
• 38 Punti di prelievo
• 6 Centri di raccolta
• Rete dei PoCT (Point of Care Testing)
• 12.000 provette processate giornalmente
• 30.000 esami giornalieri
• 8 milioni di esami annui (al 2008)
• 11 milioni di esami annui a regime
• 670.000 assistibili
• 5.150 operatori coinvolti